Il violinista Matalena (Giuseppe Caputo) ci ha lasciati il 16 luglio 2018... lo vogliamo ricordare con una foto simbolica nel giorno dell'Ascensione 2017 (il 28 maggio ), quando era "au Calavarij" (Monte Calvario di Calitri) con i suoi "fratielli" dell'Arcinconfraternita dell'Immacolata Concezione.

Il violinista Matalena (Giuseppe Caputo) ci ha lasciati il 16 luglio 2018... lo vogliamo ricordare con una foto simbolica nel giorno dell'Ascensione 2017 (il 28 maggio ), quando era "au Calavarij" (Monte Calvario di Calitri) con i suoi "fratielli" dell'Arcinconfraternita dell'Immacolata Concezione.

L'origine della Banda della Posta si può far risalire con certezza al 1947, anno in cui il violinista Giuseppe Caputo detto "Matalena" iniziò a suonare a Calitri negli "sposalizi" dell'epoca (si suonava per 3 giorni!) e quindi da questo big-ben primigenio la storia musicale del gruppo ha assunto negli anni '50 (sempre a Calitri) le forme delle prime Orchestre da ballo tra cui la mitica Orchestra OLGA che vedeva “Matalena” al violino e “Tottacreta” alla fisarmonica. Gli annali della memoria ci consegnano alla cronaca altre formazioni musicali da cui derivano i nostri "banditi", come quella formata negli anni '60 dai fratelli (gemelli) Benito ed Antonio Daniele di Aquilonia (Benito era il padre dell'attuale batterista Antonio) e quindi i “Los Gringos” di Calitri fondati nel 1961 da Rocco Briuolo (all'epoca alla chitarra) e da Franco Maffucci (all'epoca alla fisarmonica) fino ai “Diavoli del liscio” fondati negli anni '70 sempre a Calitri (dove suonavano Rocco Briuolo ed i suoi 2 figli, “Matalena”, "Franco Parrucca" e “Tottacreta”).
Calitri, anni '50: Lorenzo Maffucci alla batteria ('U Riav'l), poi nell'ordine "Tottacreta" alla fisarmonica, "Matalena" al violino e Vincenzo Galgano (l'altro Tottacreta) alla fisarmonica.
Orchestra OLGA, Calitri, inizio anni '50: la prima "banda" calitrana del dopo-guerra con Lorenzo Maffucci alla batteria e "Matalena" al violino.
A Calitri, all'inizio degli anni '70 nacquero i "The First" ed "I Mediterranei" mentre alla fine degli anni '70 si costituirono "I Condor" (gruppo che tutt'oggi suona negli "sposalizi" del paese) con Crescenzo Martiniello (Papp'lon) all'organo, Giovanni Buldo (Bubbù) al basso ed alla voce solista, Antonio Daniele alla batteria e Nino Tavarone (Doc del West) alla chiatarra elettrica che si è aggiunto in sostituzione del chitarrista originario Alessandro Altieri. Nella formazione originale de "I Condor" suonava il basso Vito Cestone, attuale Presidente dell'Associazione "Banda della Posta" nonché Direttore Tecnico di Palco nei concerti live poi sostituito da Claudio Iannella che quando a sua volta ha lasciato il gruppo è stato sostituito allo strumento da Giovanni "Bubbù" (in origine era il secondo chitarrista del gruppo). 
Calitri, anni '50: Giuseppe Caputo (Matalena) al violino, Giuseppe Galgano (Tottacreta) alla fisarmonica, Micciariello alla batteria Vincenzo Galgano (fratello di Tottacreta) alla fisarmonica.